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Descrizione

Abbattere alberi

La conservazione, la valorizzazione e la diffusione delle specie vegetali, sia sulla proprietà pubblica sia su quella privata, sono importanti fattori di qualità ambientale.

Non esiste una legge nazionale per la tutela degli alberi (ad eccezione di quelli monumentali), ma esistono dei Regolamenti comunali del verde o delle ordinanze sindacali che regolano il loro abbattimento in aree pubbliche e aree private.

L'abbattimento di alberi non è sempre possibile, anche se si trovano in una proprietà privata, infatti la Sentenza della Corte di Cassazione 04/05/2005, n. 24396 ha affermato che i danni conseguenti al taglio degli alberi ad alto fusto - seppur presenti in un giardino condominiale - appaiono "irreversibili" non solo per i condomini ma più in generale per i cittadini

Tutte le operazioni di potatura e taglio degli alberi devono essere effettuate a spese e a cura dei proprietari.

In Comune di Carrara …

Con deliberazione di Consiglio Comunale n.14 del 17 Marzo 2026 è stato approvato il “Regolamento del Verde Pubblico e Privato e Linee Guida per la progettazione e gestione del verde urbano” di seguito indicato “Regolamento”.

Il documento fornisce indicazioni operative per manutenzione, controllo, abbattimento e sostituzione delle alberature garantendo il rispetto delle norme e degli equilibri ambientali e si pone come strumento indispensabile per la promozione di una città più verde, vivibile in armonia con l’ambiente naturale.

L’abbattimento delle alberature è autorizzato dal Dirigente del settore 5 Lavori Pubblici e attuazione del PNRR, in conformità alle procedure del Regolamento.

In particolare sono soggetti a preventiva autorizzazione dell’UO 5.2.1 Manutenzione strade, giardini, arredo e decoro urbano i seguenti interventi su aree verdi private:

1. Abbattimento di alberi con diametro del tronco > 15 cm misurato a 130 cm da terra;

2. Potature straordinarie su alberi di alto fusto, di pregio o in ambiti vincolati;

3. Scavi, movimentazioni o opere che interessino l’apparato radicale di alberature tutelate;

Ogni intervento di abbattimento di alberi di diametro superiore a 15 cm o di pregio o di interesse storico deve essere preventivamente autorizzato e accompagnato da un progetto di messa a dimora sostitutiva. 

Non sono soggetti ad autorizzazione il taglio degli alberi da frutto e le specie considerate infestanti di cui agli allegati 4 e 4.1 del Regolamento a meno che facciano parte di una formazione vegetale complessa o siano ubicate in aree vincolate.

In caso di pericolo imminente per la pubblica incolumità, il proprietario o l’utilizzatore può procedere immediatamente all’abbattimento, comunicandolo entro 48 ore tramite PEC o raccomandata A/R., o altre forme di comunicazione istituzionale individuata dalla amministrazione, e deve conservare:

a) Foto e video dello stato pre-e post-intervento;

b) Ritaglio del tronco (≥ 1 m) e ceppaia per accertamenti;

L’UO 5.2.1 Manutenzione strade, giardini, arredo e decoro urbano effettua sopralluogo d’ufficio entro 5 giorni lavorativi per le verifiche del caso. Qualora i tecnici comunali o loro incaricati, non ravvedano la sussistenza delle condizioni di pericolo imminente, verranno applicate, al proprietario del fondo o all’utilizzatore le sanzioni previste dal Regolamento.

Per abbattimenti connessi a interventi edilizi, di riqualificazione ambientale e di ristrutturazione di aree verdi la richiesta dovrà essere presentata, con le modalità previste dal SUE, al Settore 6 Governo del Territorio e l’ottenimento del titolo edificatorio ai sensi della LRT n.65/2014 costituisce autorizzazione all’abbattimento ai sensi del presente regolamento. 

Analogamente, la realizzazione di nuove piantagioni è autorizzato dal Dirigente del Settore 6 Governo del Territorio in coerenza con la disciplina del Regolamento e della LRT n.65/2014.

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